Benvenuti

Benvenuti nel nuovo sito di

AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma

 ONLUS

Sezione di Genova

 

 

MISSIONE…

  • PROMUOVERE e SOSTENERE …

… la ricerca scientifica

  • MIGLIORARE…

… la qualità di vita dei malati e dei loro familiari

  • SENSIBILIZZARE…

…l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue

 

VALORI…

  • TRAPARENZA…

… nella raccolta dei fondi, nella destinazione delle risorse e nella comunicazione

  • RISPETTO E CORRETTEZZA…

… nel rapporto con i volontari ed i sostenitori

  • ATTENZIONE…

… prioritaria ai pazienti ematologici e ai trapiantati di midollo

 

 

… Alcuni nodi

               vanno stretti

                             Altri

                                          vanno sciolti…

 

 

OGNI MALATO DI LEUCEMIA HA LA SUA BUONA STELLA

Ogni malato di leucemia ha la sua buona stella

  • Ogni malato di leucemia ha la sua buona stella
    Ogni malato di leucemia ha la sua buona stella

 

Stanno arrivando e si stanno preparando ad  invadere le piazze ed i centri commerciali genovesi.

Sono le Stelle di Natale dell’AIL ! Con un contributo minimo di € 12,00 potrete aiutarci nella lotta contro la leucemia e nell’attività di assistenza per i trapiantati di midollo osseo della nostra casa di accoglienza.

Cerca la piazza più vicina a te, ti aspettiamo!!
Per i nostri malati a Natale ci sono delle stelle che possono fare miracoli e sono le “Stelle” dell’AIL.

Genova                                             

Piazza Matteotti davanti chiesa del Gesù                                

Via Ettore Vernazza, 1 (Portici La Rinascente)                                   

Via XX Settembre, 259/R (H&M)                                                     

Via XX Settembre 218/R (Kasanova)                        

Via XX Settembre – P.te Monumentale                                 

Via S. Vincenzo/Via Galata 73/R                          

Piazza Terralba c/o mercato comunale    

Corso Buenos Aires (portici vicino chiesa Santa Zita)                              

Voltri Piazza Gaggero 2                                           

Prà Via Fusinato                                                               

Pegli: Lungomare di Pegli, Hotel Mediterranée  

Sestri P.: Via Sestri,

Piazza Baracca                                              

Pontedecimo: Piazza Pontedecimo             

Bolzaneto:                 Piazza Rissotto                           

Rivarolo:                   Piazza Petrella                              

Sampierdarena:      Via Rolando   

Nervi:                       Via Oberdan (DI x DI)                             

                                   Piazza Pittaluga             

 Apparizione                 P.zza Pitto                       1

Ospedale S. Martino  Largo Benzi                   

Liceo Doria               Via Diaz                        

Riviera di Ponente:

 Cogoleto                   Via Piave                        

Arenzano                  Via Bocca                      

Campomorone:       Piazza Marconi               

Busalla                      Via V.Veneto

Savona                      Via Paleocapa                 

Centri Commerciali:

 Terminal – Aquilone – Bisagno – Mirto – Coop Europa – Leudi (Carasco) – Le Lampare – Bricoman – Leroy Merlin – So.Ge.Gross

Riviera di Levante:

 Bogliasco:                 Piazza XXVI Aprile                  

 Recco:                      Piazza Nicoloso              

Camogli:                    Piazza Schiaffino             

Margherita:             Largo Amendola              

Portofino:                 Via Roma                                        

Rapallo:                     Piazza Cavour                 

Lavagna:                   Piazza V. Veneto            

Sestri Levante:        Via XXV Aprile              

Sori                            Via Stagno

Chiavari                    Piazza Matteotti          

 Chiese

Sabina

 Martino d’Albaro

S. Francesco d’Assisi     

S.Teresa                       

Rosario                          

S. Antonio                     

Tabernacolo                     

Gerolamo

Annunziata                    

S. Pietro                        

 Maria Assunta 16167

Bogliasco: S. Bernardo                   

N.S. del Rimedio                                            

S.Maria Assunta                                            

S.Maria dei Servi                                         

Cottolengo                                                    

S.Rocco                                                         

S.Marcellino                                                   

Del Gesù     

San Michele Arcangelo di Montesignano

 

Il primo trapianto di midollo osseo in Italia: intervista a Pino Tosi

Il primo trapianto di midollo osseo in Italia: intervista a Pino Tosi

Genova: 1976.

L’équipe del Prof.Alberto Marmont esegue il primo trapianto di midollo in Italia.

Da allora sono passati ben 40 anni e Pino, Giuseppe Tosi, il primo paziente ad aver subito un trapianto di midollo osseo in Italia, è in splendida forma!

Lo abbiamo incontrato un pomeriggio nel nostro ufficio, insieme alla moglie, e ci siamo fatti raccontare la sua storia:

“Era il 1976, e da qualche mese mi trovavo per lavoro in Basilicata. Un giorno mi venne un fortissimo mal di denti tanto che dovetti  subire un’estrazione, andò tutto bene senza nessuna complicazione. Il giorno dopo iniziai ad avere la febbre, un forte mal di testa e un senso di pesantezza alle gambe. Stavo molto male, e decisi di tornare a casa; presi l’aereo e tornai a Genova dove chiamai immediatamente il mio medico curante, il quale mi diagnosticò una brutta bronchite. Inutile dire che aveva preso un abbaglio.

Nonostante le iniezioni prescritte la febbre continuava a salire e decisi quindi di andare all’ospedale. Mi ricoverarono all’Ospedale Evangelico dove fui sottoposto a visite ed esami. Gli esiti degli esami erano tutt’altro che positivi. Mi diagnosticarono una leucemia.

I miei fratelli entrarono in contatto con il Prof. Aberto Marmont (il primario di Ematologia dell’Ospedale San Martino, ndr) il quale dopo alcune verifiche escluse la leucemia ma sentenziò si trattasse di una grave forma di aplasia midollare (una malattia che “blocca” la produzione delle cellule del sangue ndr).

Venni subito ricoverato all’Ospedale San Martino presso il reparto del Prof. Marmont e li iniziai la mia terapia.

A 20 giorni dal ricovero la situazione non migliorava,  i valori erano sempre bassissimi.

Il Prof. Marmont, che aveva assistito a delle operazioni di trapianto di midollo osseo effettuate dal Prof. Bruno Speck (pioniere del trapianto di midollo osseo in Europa ndr) a Basilea, decise che quella del trapianto era l’unica strada percorribile per la mia guarigione.Contattò il Prof. Speck il quale accettò di collaborare.

Il primo passo fu quello di cercare del donatore compatibile. La mia famiglia Iniziammo è molto numerosa, siamo 9 fratelli e sorelle, ma solo mio fratello Paolo risultò compatibile.

Nell’Aprile 1976 subii il trapianto di midollo osseo. Fu il primo trapianto di midollo osseo in Italia.

Entrai in camera sterile, e li vi rimasi per circa un mese. Subito ebbi una forma di rigetto che mi portò ad avere un po’ di problemi, furono molte e diversificate le terapie a cui mi sottoposi.

Tornai a casa a Luglio qualche giorno prima del mio 24esimo compleanno. Ogni due giorni mi sottoponevo ai controlli,  la terapia cambiava in continuazione, ma il mio fisico reagiva positivamente

Con il passare dei mesi i valori rientrarono nella norma. Piano piano da li iniziò la mia ripresa. Cominciai a stare meglio, ripresi completamente la vita che facevo prima. Fino ad arrivare ad un anno esatto dal trapianto, quando ricominciai a lavorare.

Arrivò anche l’estate e con grande felicità riuscii a dedicarmi ad uno dei miei più grandi hobby: la pesca subacquea.

Ripresi una vita normalissima, assieme a mia moglie e ai miei due figli.

Ed eccomi qui…Ora dopo tanti anni di lavoro ora mi godo la pensione.

Le sofferenze sono state tantissime. La vita dopo il trapianto ti cambia. La strada da percorrere per la guarigione è tutta in salita ma io non ho mai perso la speranza: con un pizzico di fortuna, ottimismo e tanta voglia di vivere l’ho affrontata e ho superato tutti gli ostacoli.

Chi ha la disgrazia di andare incontro ad una malattia del genere e affrontare le cure, il trapianto e tutto il percorso successivo, deve affrontarlo con ottimismo e con il morale sempre alto. La voglia di vivere è una medicina in più che uno ha”.

Dal 1976 all’ospedale San Martino sono stati eseguiti oltre 2500 trapianti di midollo osseo da donatore e 2000 con cellule staminali autologhe : per questi trapianti vengono eseguite ogni anni circa 6000 accessi in day hospital , 3500 visite e 18000 esami di laboratorio.

Nel 2010 il gruppo trapianti del San Martino, diretto allora dal Prof. Andrea Bacigalupo, ha sviluppato un protocollo pazienti con malattie avanzate , utilizzando donatori familiari parzialmente compatibili, noti come donatori aploidentici: da allora son stati eseguiti oltre 350 trapianti con questo protocollo, e in una recente revisione del gruppo Europeo (EBMT), il Centro del San Martino è risultato quello con la più bassa tossicità.

Il protocollo Genova è stato esportato in altre città italiane e all’estero. La casistica combinata del centro di Genova , ora diretto dal Prof. Emanuele Angelucci, e di altri Centri (Roma, Francoforte, Gotenburg, Ancona, Cuneo, Pavia) , verrà presentata in forma orale, al prossimo congresso americano (ASH) nel dicembre 2016.

 L’Ospedale San Martino continua a rappresentare un punto di riferimento per pazienti affetti da emopatie provenienti da tutte le regioni Italiane.

 

 

 

 

Genova, 23/9/2016

 

 

 

 

 

 

 

Convegno Ordine Chimici Della Liguria 7 Ottobre 2016

STATO DELL’ARTE DELLA RICERCA ONCOLOGICA E PROSPETTIVE FUTURE:

IL CONTRIBUTO DEI CHIMICI ALLA RICERCA

Venerdì 7 ottobre 2016 – ore 14.00 – 18.00

Università di Genova – Via Dodecaneso, 31 – 16146 Genova GE

Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) – Aula Magna

Organizzato dall’Ordine dei Chimici della Liguria, con il patrocinio di A.I.L. Sez. di Genova, LILT, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e L’Ordine Nazionale dei Biologi.

L’iniziativa a carattere seminariale si propone di illustrare i risultati conseguiti nel campo della ricerca oncologica e le prospettive di sviluppo ed è rivolta, oltre naturalmente ai chimici, ad altre professionalità potenzialmente interessate (medici, biologi, farmacisti). È altresì previsto il coinvolgimento dell’Università (DCCI) che ha reso disponibile la sede del convegno.

Ad una presentazione seguiranno le relazioni e quindi un dibattito stimolato dal Dott. Francesco Cordua, profondo conoscitore della materia. Interverranno al dibattito :

  • Prof. Alberto Ballestrero – Ordinario di Medicina Interna presso Università di Genova
  • Dott.ssa Silvia Giordani, Fondatrice e Direttrice del Nano Carbon Materials Lab dell’Istituto Italiano Tecnologie,
  • Prof. Daniele Friedman, Ordinario di Semeiotica chirurgica e chirurgia senologica, direttore centro di senologia Azienda ospedaliera-Universitaria San Martino Genova
  • Dott. Patrizia Ercole – PhD, già ricercatrice presso il Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Genova, collaboratrice con INFM, IST sui temi della ricerca oncologica.

l’evento è GRATUITO.

 

per maggiori informazioni visita il sito www.chimicigenova.it